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Come Costruire un Barbecue in Ferro

Come Costruire un Barbecue in Ferro

Écrit par : Sandra Gaspar

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Temps de lecture 16 min

Per costruire un barbecue in ferro fai da te servono lamiera da 3-4 mm per la camera di combustione, tubolari 40×40 mm per la struttura, una saldatrice ad elettrodo o MIG e una smerigliatrice angolare. Il progetto più semplice (barbecue da fusto) richiede 4-6 ore e circa €50 di materiali. Un modello rettangolare classico da 80×40 cm si completa in 8-12 ore con un budget di €80-150.

Costruire un barbecue in ferro è uno dei progetti fai da te più richiesti da chi ha un minimo di dimestichezza con la saldatura. A differenza dei modelli in muratura, un barbecue in metallo si realizza in un weekend, si può spostare e — se ben progettato — dura oltre 10 anni. In questa guida trovi tre progetti completi con misure precise, lista attrezzi e passaggi dettagliati dalla progettazione alla prima accensione.

Perché costruire un barbecue in ferro invece che in muratura?

La scelta tra ferro e muratura dipende da spazio, budget e abitudini d'uso. Il ferro offre vantaggi concreti che lo rendono la scelta preferita nel 70% dei progetti fai da te secondo i principali forum italiani di bricolage.

Vantaggi del barbecue in ferro:

  • Trasportabilità: un barbecue in ferro da 80×40 cm pesa tra 25 e 40 kg. Aggiungendo ruote, lo sposti dove vuoi. Un barbecue in muratura pesa 200-500 kg e resta dove lo costruisci.
  • Tempi di costruzione: da 4 ore (progetto base) a 30 ore (modello avanzato con cappa). Un barbecue in muratura richiede almeno 2-3 giorni più 48 ore di asciugatura della malta.
  • Costo inferiore: da €50 a €300 contro €200-800 per la muratura.
  • Personalizzazione totale: puoi aggiungere girarrosto, coperchio, piano laterale o ruote in qualsiasi momento.
  • Riparabilità: un giunto che cede si risalda in 5 minuti. Un mattone crepato richiede demolizione e rifacimento.

Svantaggi da considerare: il ferro richiede manutenzione antiruggine annuale (vernice alta temperatura o olio di lino cotto), si scalda molto anche all'esterno durante l'uso e necessita di competenze base di saldatura. Se non hai mai saldato, leggi prima la nostra guida su come saldare a elettrodo.

Materiali e spessori: quale ferro usare per il barbecue

Lo spessore del ferro è il fattore che determina la durata e la funzionalità del barbecue. Sotto i 2 mm la lamiera si deforma dopo poche accensioni a causa dello stress termico ciclico. Ecco gli spessori e i materiali consigliati per ogni componente.

Spessori consigliati per componente

  • Camera di combustione (focolare): lamiera in ferro nero da 3-4 mm. È la parte più sollecitata dal calore (supera i 500°C con carbonella). Il 3 mm è il compromesso migliore tra peso e durata.
  • Gambe e struttura portante: tubolari quadri 40×40 mm con spessore parete 2 mm. Per barbecue più grandi (oltre 100 cm) salire a 50×50 mm.
  • Griglia di cottura: tondino in acciaio inox AISI 304 diametro 8-10 mm, oppure piatto a V in inox (convoglia il grasso ai lati, meno fumo).
  • Griglia portabrace: tondino in ferro comune Ø 10-12 mm, distanziato 10-15 mm. Non serve inox perché non tocca il cibo.
  • Piano di appoggio laterale: lamiera da 2 mm o grigliato in tondino.
  • Cappa aspirafumo (opzionale): lamiera 1,5-2 mm. Più sottile del focolare perché non è esposta direttamente alla fiamma.

Ferro nero, inox 304 o inox 430?

Il ferro nero (acciaio al carbonio non trattato) è il materiale più usato: costa €1,50-3/kg, si salda facilmente e conduce bene il calore. Lo svantaggio è che arrugginisce se non protetto con vernice o olio.

L'acciaio inox AISI 304 resiste alla corrosione e non richiede manutenzione, ma costa 3-4 volte il ferro nero (€5-8/kg) e richiede saldatrice TIG per risultati puliti. È la scelta ideale per la griglia di cottura e il piano d'appoggio.

L'acciaio inox 430 è un compromesso: più economico del 304, magnetico (si verifica con una calamita), meno resistente alla corrosione ma adeguato per componenti non a contatto diretto con il cibo. Nella nostra esperienza, la combinazione più pratica è ferro nero per la struttura e inox 304 per la griglia.

Attrezzi necessari per costruire un barbecue in ferro

Il barbecue in ferro è un progetto di carpenteria leggera che richiede attrezzi specifici per taglio, foratura, saldatura e finitura del metallo. Ecco la lista completa con la funzione di ogni strumento.

Attrezzi per il taglio

  • Segatrice a nastro per metallo: per tagli dritti e precisi sui tubolari della struttura. Se fai molti progetti in ferro, è l'investimento migliore perché garantisce tagli perpendicolari senza sbavature. In alternativa una smerigliatrice angolare con disco da taglio da 1 mm.
  • Smerigliatrice angolare (frullino) Ø 115 o 125 mm: l'attrezzo più versatile. Con disco da taglio taglia lamiera e tondini, con disco a lamella sbava e rifinisce. Servono almeno 3-4 dischi da taglio e 2 dischi a lamella per un barbecue completo.
  • Cesoia manuale per lamiera: per tagli diritti su lamiera fino a 2 mm di spessore. Più controllabile della smerigliatrice per tagli lunghi e rettilinei.

Attrezzi per la foratura

  • Trapano a colonna: indispensabile per forare le staffe di supporto della griglia e le prese d'aria. Con il ferro servono fori precisi e perpendicolari — il trapano a mano non garantisce questa precisione. Usa punte HSS (High Speed Steel) con velocità di 600-800 giri/min per acciaio da 3 mm.
  • Trapano da banco: alternativa più compatta al trapano a colonna per chi ha poco spazio in officina.

Attrezzi per la saldatura

  • Saldatrice ad elettrodo (MMA) o MIG: la MMA con elettrodi rutili Ø 2,5 mm è sufficiente per questo progetto. La MIG è più veloce e facile per i principianti. Per una guida alla scelta leggi come scegliere una saldatrice fai da te.
  • Accessori per saldatura: martello da saldatore, spazzola metallica, morsetti a C, squadre magnetiche di posizionamento.

Attrezzi per la finitura

DPI obbligatori

La lavorazione del ferro produce scintille, schegge e fumi. I dispositivi di protezione individuale non sono opzionali:

  • Maschera autoscurante per saldatura (DIN 9-13)
  • Guanti in crosta di vitello da saldatore
  • Occhiali di protezione antiurto per le fasi di taglio e sbavatura
  • Scarpe antinfortunistiche con punta in acciaio
  • Grembiule in cuoio o tessuto ignifugo

Misure standard per un barbecue in ferro

Le misure che riportiamo sono testate e funzionali per un barbecue a legna o carbonella adatto a 4-6 persone. Sono il punto di partenza: adatta le proporzioni al tuo spazio mantenendo i rapporti tra i componenti.

Dimensioni per barbecue rettangolare classico (4-6 persone)

  • Camera di combustione: 80 cm (lunghezza) × 40 cm (larghezza) × 20-25 cm (altezza pareti). Per 6-8 persone salire a 100×50 cm.
  • Altezza piano cottura da terra: 85-90 cm. Corrisponde all'altezza ergonomica di lavoro. Sotto gli 80 cm affatica la schiena.
  • Griglia di cottura: 70×35 cm (5 cm meno della camera su ogni lato per l'appoggio sui supporti).
  • Griglia portabrace: stesse dimensioni della griglia di cottura, posizionata 12-15 cm sotto.
  • Piano di appoggio laterale (opzionale): 40×40 cm, stessa altezza del bordo superiore della camera.
  • Distanza tra gambe: larghezza camera + 5 cm per lato di sbalzo.

Dimensioni per barbecue da arrosticini

Il barbecue da arrosticini ha una forma stretta e allungata, specifica per gli spiedini abruzzesi da 25-30 cm. Le misure ottimali sono: 100 cm di lunghezza × 20 cm di larghezza × 15 cm di altezza. La griglia non serve: gli arrosticini poggiano direttamente sui bordi della camera, con la carne sospesa sopra la brace. L'altezza da terra consigliata è 90-95 cm perché si lavora in piedi girando frequentemente gli spiedini.

Come costruire un barbecue in ferro: guida passo-passo

Questi passaggi si riferiscono al progetto intermedio (barbecue rettangolare classico 80×40 cm). Tempo stimato: 8-12 ore distribuite su un weekend. Costo materiali: €80-150 esclusi gli attrezzi.

Fase 1 - Progettazione e lista taglio

Disegna il barbecue su carta millimetrata o usa un software CAD gratuito come FreeCAD o SketchUp. Quota ogni pezzo singolo: la lista taglio evita sprechi di materiale e velocizza il lavoro. Per il modello 80×40 cm, la lista taglio base è:

  • 2 × lamiera 80×25 cm (fianchi lunghi camera) — sp. 3 mm
  • 2 × lamiera 40×25 cm (fianchi corti camera) — sp. 3 mm
  • 1 × lamiera 80×40 cm (fondo camera) — sp. 3 mm
  • 4 × tubolare 40×40 mm, lunghezza 85 cm (gambe) — sp. parete 2 mm
  • 2 × tubolare 40×40 mm, lunghezza 90 cm (traversi lunghi superiori)
  • 2 × tubolare 40×40 mm, lunghezza 50 cm (traversi corti superiori)
  • 2 × tubolare 40×40 mm, lunghezza 90 cm (traversi lunghi inferiori, rinforzo)
  • 12-14 × tondino inox Ø 8 mm, lunghezza 35 cm (griglia cottura)
  • 2 × piatto 30×5 mm, lunghezza 70 cm (cornice griglia)

Calcola sempre un 10-15% in più di materiale per errori di taglio e prove di saldatura.

Fase 2 - Taglio dei pezzi

Il taglio è la fase che determina la qualità dell'intero progetto. Pezzi tagliati storti producono giunti imprecisi e saldature deboli.

Per i tubolari, la segatrice a nastro per metallo garantisce tagli a 90° perfetti (scopri i modelli nella nostra classifica delle migliori seghe a nastro per metallo). Se usi la smerigliatrice, traccia la linea di taglio su tutti e 4 i lati del tubolare con squadra e pennarello, poi taglia ruotando il pezzo. Per approfondire le tecniche leggi la nostra guida su come tagliare il ferro.

Per la lamiera da 3 mm, traccia con righello e punta da tracciatura, poi taglia con smerigliatrice e disco da taglio da 1 mm. Per tagli lunghi e dritti su lamiera fino a 2 mm puoi usare una cesoia manuale per lamiera, molto più veloce e con meno scintille.

Per i tondini della griglia, segna la misura con nastro adesivo e taglia con segatrice o smerigliatrice. Taglia tutti i tondini in serie per uniformità.

Fase 3 - Preparazione e smussi

Prima di saldare, ogni pezzo va preparato. Smussa a 30-45° i bordi delle lamiere che verranno saldate d'angolo: lo smusso permette all'elettrodo di penetrare nel giunto, creando una saldatura più resistente. Usa il disco a lamella sulla smerigliatrice angolare.

Fora le staffe di supporto della griglia e le prese d'aria prima dell'assemblaggio: è molto più facile lavorare su pezzi singoli che sulla struttura assemblata. Per le prese d'aria, pratica 8-10 fori Ø 10-12 mm sulla parete frontale della camera, disposti a 5 cm dal bordo inferiore. Un trapano a colonna con punta HSS e lubrificante da taglio garantisce fori netti senza sbavature.

Pulisci ogni pezzo con spazzola metallica o levigatrice per metallo per rimuovere calamina, ruggine e residui di olio. La saldatura su ferro sporco produce porosità e giunti fragili.

Fase 4 - Saldatura della struttura

L'ordine di saldatura è fondamentale per evitare deformazioni termiche. Segui questa sequenza:

  1. Telaio superiore: salda i 4 traversi superiori a formare un rettangolo. Usa squadre magnetiche per mantenere gli angoli a 90°. Fai prima un punto di saldatura per angolo, verifica le diagonali (devono essere uguali ±2 mm), poi completa i cordoni.
  2. Gambe: salda le 4 gambe al telaio superiore, una alla volta. Controlla la verticalità con la livella dopo ogni gamba.
  3. Traversi inferiori: salda i rinforzi orizzontali tra le gambe a circa 20 cm da terra. Funzionano anche come appoggio per legna o carbonella di scorta.
  4. Camera di combustione: salda il fondo e le 4 pareti della camera. Posizionala sopra il telaio e saldala ai traversi superiori.
  5. Supporti griglia: salda all'interno della camera 4 angolari a L (piatto 25×25 mm, lunghezza 5 cm) come appoggio per la griglia portabrace e 4 più in alto per la griglia di cottura. Distanza tra i due livelli: 12-15 cm.

Parametri indicativi di saldatura per ferro da 3 mm: elettrodo rutile Ø 2,5 mm con corrente di 60-80 A. Se è la tua prima esperienza con la saldatura, inizia praticando su ritagli di lamiera prima di passare al progetto vero e proprio. La regola base: meglio due passate leggere che una sola troppo carica di materiale.

Fase 5 - Assemblaggio griglia e accessori

La griglia di cottura si assembla saldando i tondini inox Ø 8 mm alla cornice in piatto. Distanzia i tondini 15-20 mm uno dall'altro: troppo stretti impediscono il passaggio del calore, troppo larghi fanno cadere il cibo piccolo. Salda i tondini da un solo lato per evitare deformazioni, poi capovolgi e salda dall'altro.

La griglia portabrace si costruisce allo stesso modo ma con tondini in ferro comune Ø 10-12 mm, distanziati 10-15 mm. Deve essere robusta perché sostiene il peso della brace incandescente.

Accessori opzionali da aggiungere in questa fase:

  • Piano laterale: salda un'estensione del telaio da un lato, con piano in lamiera 2 mm o grigliato. Perfetto per appoggiare piatti e condimenti.
  • Ruote: monta 2 ruote girevoli Ø 100-125 mm sulle gambe posteriori e 2 piedini fissi su quelle anteriori.
  • Manico/maniglione: tubolare Ø 20-25 mm saldato al lato opposto alle ruote per inclinare e spostare.
  • Girarrosto: 2 supporti a U saldati in cima alle pareti corte, con foro Ø 10 mm per lo spiedo.
  • Coperchio: lamiera 2 mm con cerniere saldate. Per la piegatura della lamiera serve una piegatrice per lamiera o il lavoro di un fabbro.

Fase 6 - Finitura e protezione antiruggine

Una finitura accurata distingue un barbecue artigianale di qualità da un lavoro improvvisato. La sequenza corretta è:

  1. Sbavatura: passa tutti i bordi e le saldature con disco a lamella grana 40 sulla smerigliatrice da banco, poi rifinisci con grana 80. Ogni bordo tagliato deve essere smussato per evitare tagli durante l'uso.
  2. Sgrassaggio: pulisci tutta la superficie con diluente nitro o acetone per rimuovere residui di olio, grasso e polvere di saldatura.
  3. Primer antiruggine: applica una mano di primer zincante spray su tutta la struttura esterna. Non applicare all'interno della camera di combustione.
  4. Vernice alta temperatura: 2 mani di vernice resistente fino a 600°C (disponibile in bombolette spray, colore nero opaco il più comune). Lascia asciugare almeno 4 ore tra le mani.

Alternativa tradizionale: l'olio di lino cotto applicato a caldo (scaldando il ferro con fiamma leggera) crea una patina protettiva naturale. È il metodo usato sulle padelle in ferro. Va ripetuto ogni anno, ma è atossico e adatto all'uso alimentare.

L'interno della camera non va verniciato: il fuoco brucerebbe qualsiasi vernice alle prime accensioni, rilasciando fumi tossici. Il ferro interno si protegge naturalmente con la patina di carbonio che si forma durante l'uso.

Fase 7 - Prima accensione e stagionatura

La prima accensione non serve per cucinare, ma per stagionare il barbecue. Accendi un fuoco leggero con poca legna o carbonella e mantienilo per 30-40 minuti. Questo processo:

  • Fa polimerizzare la vernice alta temperatura (diventa più dura e resistente)
  • Brucia residui di lavorazione, olio e polvere
  • Permette di verificare il tiraggio e la distribuzione del calore
  • Eventuali piccole perdite di fumo dalle saldature si vedono subito

Dopo la stagionatura, lascia raffreddare completamente e verifica che non ci siano deformazioni evidenti. Dalla seconda accensione in poi il barbecue è pronto all'uso.

3 progetti barbecue in ferro per ogni livello di esperienza

Progetto base: Barbecue da fusto o barile (principiante)

Il modo più semplice ed economico per costruire un barbecue in ferro è riciclare un fusto metallico da 200 litri. Si trovano usati a €10-20 nei centri di raccolta materiali o su marketplace online.

Procedimento sintetico:

  1. Pulisci il fusto internamente ed esternamente. Se conteneva sostanze chimiche, brucialo a vuoto all'aperto per eliminare residui (non usare fusti di benzina o solventi).
  2. Taglia il fusto a metà per il lungo con smerigliatrice e disco da taglio.
  3. Costruisci un supporto a 4 gambe con tubolari o angolari in ferro.
  4. Fissa la metà inferiore (camera) al supporto con saldatura o bulloni.
  5. Collega la metà superiore (coperchio) alla camera con 2 cerniere.
  6. Inserisci una griglia a metà altezza della camera e fori di aerazione in basso.
  7. Aggiungi manico in legno sul coperchio e vernicia l'esterno.

Tempo: 4-6 ore. Costo materiali: €30-60. Difficoltà: bassa (saldature semplici, pochi tagli).

Progetto intermedio: Barbecue rettangolare classico (hobbista)

È il progetto descritto nel dettaglio nella guida passo-passo qui sopra. Camera 80×40 cm in lamiera 3 mm, struttura in tubolari, griglia inox, piano appoggio laterale opzionale.

Tempo: 8-12 ore. Costo materiali: €80-150. Difficoltà: media (richiede saldature d'angolo precise e tagli dritti).

Progetto avanzato: Barbecue con cappa e doppio piano cottura (esperto)

Per chi ha esperienza con la carpenteria metallica, il barbecue con cappa aspirafumo e doppio piano cottura è il progetto definitivo. La cappa è un tronco di piramide in lamiera da 1,5-2 mm che convoglia il fumo verso un camino. Richiede piegature precise della lamiera: una piegatrice per lamiera semplifica enormemente il lavoro rispetto alla piegatura a freddo con morsa e martello.

Questo modello include: camera di combustione 100×50 cm, doppia griglia (cottura diretta + rialzata per cottura indiretta), cappa con camino, doppio piano laterale, ruote e vano portacarbone inferiore.

Tempo: 20-30 ore. Costo materiali: €150-300. Difficoltà: alta (piegatura lamiera, saldature precise, dimensioni maggiori).

Barbecue in ferro vs acciaio inox: quale scegliere?

La domanda è frequente ma la risposta è pratica: dipende dal budget e dall'uso previsto.

Il ferro nero costa €1,50-3 al kg, si salda con qualsiasi saldatrice, si scalda rapidamente (raggiunge la temperatura di cottura in 15-20 minuti) e si trova ovunque. Lo svantaggio è la ruggine: senza manutenzione, dopo 2-3 stagioni all'aperto un barbecue in ferro nero mostra corrosione avanzata.

L'acciaio inox 304 non arrugginisce, è igienico e ha un aspetto professionale. Ma costa €5-8 al kg (un barbecue completo in inox supera i €400-600 di soli materiali), richiede saldatrice TIG per giunti puliti e si scalda più lentamente.

Il consiglio pratico che diamo ai nostri clienti da oltre 17 anni: usa ferro nero per la struttura portante e la camera di combustione, acciaio inox 304 per la griglia di cottura e il piano di appoggio. Così hai durabilità dove serve (il contatto con il cibo) e risparmio dove il materiale non conta (la struttura, coperta da vernice).

Errori comuni da evitare

In oltre 17 anni di attività con professionisti e hobbisti del metallo, abbiamo visto ripetersi sempre gli stessi errori nei progetti fai da te:

  • Lamiera troppo sottile: il ferro da 1-1,5 mm si deforma irreversibilmente dopo 5-6 accensioni. Non risparmiare sullo spessore della camera.
  • Niente prese d'aria: senza fori di aerazione nella parte bassa della camera, la carbonella non tira e il fuoco si spegne. Servono almeno 8-10 fori Ø 10-12 mm.
  • Altezza sbagliata: costruire il piano cottura a 70 cm da terra sembra logico ma dopo 30 minuti chini il mal di schiena è garantito. Restare tra 85 e 90 cm.
  • Saldature non pulite prima della verniciatura: la scoria dell'elettrodo va rimossa completamente con martello e spazzola metallica prima di verniciare, altrimenti la vernice si stacca.
  • Verniciare l'interno della camera: fumi tossici garantiti alla prima accensione. L'interno si protegge solo con la patina naturale di carbonio.
  • Nessun rinforzo sulle gambe: senza traversi di collegamento a metà altezza, la struttura oscilla sotto il peso. Aggiungi sempre 2 traversi orizzontali a 20 cm da terra.

Domande frequenti sulla costruzione di un barbecue in ferro

Che spessore di ferro serve per un barbecue?

Per la camera di combustione servono almeno 3 mm di lamiera in ferro nero o acciaio al carbonio. La struttura portante (gambe e telaio) si realizza con tubolari 40×40 mm a parete da 2 mm. La griglia di cottura in tondino inox da 8-10 mm di diametro. Sotto i 2 mm di spessore la lamiera si deforma dopo poche accensioni.

Come evitare che il barbecue in ferro arrugginisca?

Applica primer antiruggine zincante e 2 mani di vernice resistente fino a 600°C sull'esterno della struttura. Dopo ogni utilizzo, lascia raffreddare e copri con un telo impermeabile. Una volta l'anno, carteggia le zone arrugginite e rivernicia. In alternativa, usa olio di lino cotto applicato a caldo per una protezione naturale.

Si può costruire un barbecue in ferro senza saldatrice?

Sì, usando bulloni M8 o M10 con dadi e rondelle autobloccanti. Il risultato è meno rigido e meno estetico, ma funzionale. Fora tutti i pezzi con il trapano a colonna e assembla con chiave a bussola. Il vantaggio è che il barbecue diventa completamente smontabile per il trasporto.

Quanto costa costruire un barbecue in ferro fai da te?

Da €30-60 per il progetto base con fusto riciclato, €80-150 per il modello rettangolare classico, fino a €150-300 per il barbecue con cappa e doppio piano cottura. Questi costi non includono gli attrezzi. La differenza rispetto a un barbecue commerciale equivalente (€200-800) è significativa, più la soddisfazione di averlo costruito da soli.

Quali misure per un barbecue da arrosticini in ferro?

Per il barbecue da arrosticini la forma è stretta e allungata: 100 cm di lunghezza × 20 cm di larghezza × 15 cm di altezza delle pareti. L'altezza da terra consigliata è 90-95 cm per lavorare in piedi. La griglia classica non serve: gli arrosticini poggiano direttamente sui bordi lunghi della camera.

Meglio un barbecue in ferro o in muratura?

Il ferro è migliore se vuoi trasportabilità, costruzione veloce (1-2 giorni vs 3-5 giorni) e costi contenuti. La muratura è superiore in estetica, inerzia termica (mantiene il calore più a lungo) e durata senza manutenzione. Per chi ha poco spazio o vuole spostare il barbecue, il ferro è la scelta obbligata.

Si può usare una bombola del gas come barbecue?

Sì, ma con precauzioni fondamentali. La bombola deve essere completamente svuotata e bonificata: riempila d'acqua per 24 ore, svuotala, poi procedi con il taglio. Non tagliare mai una bombola che contenga residui di gas. Il procedimento è simile al progetto base con fusto, ma la forma cilindrica della bombola produce un barbecue più profondo, ideale per affumicatura e cottura indiretta.

Sandra Gaspar

Sandra Gaspar

Sandra Gaspar è la fondatrice di Krollit. Con una laurea in Economia Aziendale e oltre 18 anni di esperienza nel settore, dal 2007 aiuta hobbisti, artigiani e industrie a scegliere le migliori macchine per la lavorazione di legno, metallo e lamiera. Grazie a partnership con marchi leader internazionali, ha costruito un network di oltre 10.000 clienti professionisti in tutta Europa.



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